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Lavastoviglie batte uomo

Qualche tempo fa alcuni periodici e siti riportarono il curioso, quanto illuminante esperimento, di un ricercatore dell'Università di Bonn volto a risolvere un piccolo grande interrogativo: è più ecologico lavare i piatti a mano o in lavastoviglie?

Una curiosità che sembra poter solleticare soltanto qualche ecologista con il senso dell'umorismo ma che in realtà riguarda un argomento di ecologia domestica tutt'altro che secondario: lavare i piatti è un'attività quotidiana, svolta da centinaia di milioni di persone, che consuma acqua ed energia in quantità.

Il Professor Rainer Stamminger ha deciso di vederci chiaro una volta per tutte. Dopo aver sporcato per bene un servizio da dodici (per un totale di 140 stoviglie imbrattate con alcuni degli alimenti più ostici da pulire come uovo e varie sostanze oleose), ha invitato un'ottantina di lavapiatti professionisti a confrontarsi con una simile pila di piatti, bicchieri e posate sporchi dotandoli di tutto il nécessaire per far fruttare la loro esperienza: armati di spugnette, una tinozza con acqua fredda e una con acqua calda e una vasta gamma di detersivi tra i quali scegliere, le "cavie" del fantasioso esperimento si sono messe a lavoro mentre lo stesso carico di stoviglie è veniva introdotto in una lavastoviglie. Ebbene ecco i risultati (deludenti forse per i più accaniti detrattori degli elettrodomestici) di questa sfida uomo - macchina: mediamente, i lavapiatti umani hanno consumato 103 litri d'acqua e 2,5 KWh venendo così surclassati dalla lavastoviglie che ha consumato "soltanto" 15 litri d'acqua e 1,4 KWh.

Questo dato sembra cancellare ogni dubbio: ecologicamente parlando, sembra che per l'ambiente sia meglio una buona lavastoviglie del migliore dei lavapiatti del mondo!

Tuttavia non dobbiamo dimenticare che, trattandosi di un elettrodomestico, si parla di uno strumento che può essere usato bene ma anche malissimo. Usata al meglio, una lavastoviglie, può risultare persino verde, ma usata senza criterio può diventare la fonte di uno sperpero in termini di acqua ed energia che può essere enorme. Come? Basta avviare la macchina quando non è a pieno carico oppure farle eseguire persino l'asciugatura, quando basterebbe lasciare a scolare i piatti o un po' di gomito e uno straccio...

La ricerca di Stamminger però non sembra tenere conto di alcuni fattori che sotto il profilo ecologico non possono essere certo considerati secondari: l'impatto della produzione delle lavastoviglie, il loro smaltimento, il loro trasporto attraverso i canali di distribuzione e il maggior potere inquinante dei detersivi che impiegano rispetto a quelli prodotti per il lavaggio a mano (anche se ne esistono marche a minor impatto ambientale, se non addirittura ecosostenibili).

Queste ed altre sono le questioni tuttora aperte in merito all'ecologicità dell'impiego frequente di questo elettrodomestico, ma da oggi possiamo accenderlo senza sentirci meno verdi del dovuto (a patto che lo si impieghi nel modo corretto).

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